Scopri le Novità del 2018 per perdere peso

La Dieta alcalina aiuta a perdere peso.Scopri come!

E' davvero efficace?

La dieta alcalina è uno dei boom dell'ultimo periodo e se ne sente parlare molto soprattutto perchè molte celebrity la hanno adottata tra cui la magrissima e sempre in forma Victoria Beckham.

Aiuta a aumentare i livelli di energia e la memoria, previene le cefalee, il meteorismo, le malattie cardiache, i dolori muscolari e l'insonnia. E sembra funzionare davvero.

Al nostro studio la abbiamo adottata con successo insieme ad atre strategie che personalizziamo strettamente ma è importante capire per chi volesse seguirla,come funziona e se è la dieta giusta per la propria tipologia. Ecco quello che devi sapere.

Che cos'è la Dieta alcalina?

Il Programma originale della Dieta Alcalina, messo a punto dal nutrizionista Vicki Edgson, e dalla chef Natasha Corrett,  prevede che vengano consumati prevalentemente cibi alcalini per mantenere il PH corporeo tra 7,35 e 7.45. L'obiettivo è quello di consumare per l'80% cibi alcalini e cibi acidi solo per il restante 20%.

Come testare il livello del PH?

Per conoscere il vostro PH durance le diverse fasi della giornata occorrerà che abbiate uno strumento di misurazione dello stesso, un rotolino di carta che a contatto con le urine cambierà colore e vi darà indicazione sull'acidità del vostro PH, indicandovi con esattezza se state effettuando il programma in modo corretto.
Dovrete conoscere non solo i cibi che potrete mangiare ma anche come cucinarli, perchè la cottura dei cibi ne cambia il PH. Ad esempio, gli spinaci crudi sono alcalini, ma una volta cotti diventano acidi!
 Quali sono cibi alcalini?

 Quasi tutti i cibi che mangiamo, dopo che sono stati digeriti, diventano o acidi o alcalini.

Frutta fresca, verdure, radici, noci, e legumi sono tutti cibi permessi in questo programma.

Tra i più alcalini, segnaliamo i datteri, i fichi, il limone e il lime, i broccoli, i carciofi, il finocchio, le barbabietole, il crescione, il cavolfiore e i cavoli in genere.

Purtroppo, la pasta.il grano e tutti i prodotti caseari, la carne, il pesce, i molluschi e i frutti di mare, le bevande gassate, il tè, ( ad eccezione del tè verde), lo zucchero e l'alcool devono essere tagliati fuori da questa dieta ( che ha anche un effetto fortemente detossificante).

 Quali sono i benefici della dieta alcalina?

Ci sono molte ricerche e studi che confermano che seguire una dieta alcalina ed evitare cibi particolarmente acidi, può essere oltre che utile per perdere peso e detossificare l'organismo, anche per svariati di problemi di salute, tra cui l'artrite, il diabete e perfino il cancro; inoltre seguendo questo tipo di dieta si ha un rallentamento dei processi di invecchiamento dell'organismo per cui si rivela anche un'ottima strategia anti age, ed è infatti uno dei programmi alimentari preferiti dalle celebrità nell'ultimo periodo.

Inoltre, i cibi alcalini sono più facilmente assorbiti dall'organismo e con essi minerali e vitamine. In più, i semi oleosi,fortemente raccomandati in questo programma sono ricchi di acidi grassi, che aiutano a migliorare il tono della pelle.


Come seguire la dieta?
Dovete intanto seguire il piano alimentare mangiando l'80% di cibi alcalini e solo il 20% di cibi acidi.
Quindi il vostro piano quotidiano sarà composto prevalentemente da abbondanti quantità di verdure, e una piccola percentuale di cereali e proteine.  Se desiderate ricevere un piano alimentare e alcune ricette gratuite basta inserire di seguito la vostra e-mail e le riceverete sulla vostra casella di posta! Nel nostro centro potrete inoltre acquistare appositi snack e integratori che vi aiuteranno a seguire il programma anche quando siete al lavoro, di fretta o comunque lontani da casa.
E per chi non vuole rinunciare a sgranocchiare qualcosa davanti alla tv dopo una giornata particolarmente stressante o avere dei cibi e snack da portarsi sempre dietro può ordinare la nostra Alkalin Life Survivance Box o venire direttamente allo studio utilizzando una  prima consulenza gratuita che sarà in promozione final 28 febbraio! In questo caso potete richiedere un appuntamento o inviare una mail dalla sezione contatti del sito. 

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti

Alkaline Life Survivance Box

1 miscela antiossidante in polvere 30 gr.

3 confezioni di tè alkalini ( gusto tè verde.echinacea, curcuma)

1 Tisana Disintossicante alkalina

1 Spray rilassante

1 Bevanda biologica sostitutiva del pasto

1 tavoletta cioccolato biologica alkalina

1 scatola di biscotti alcalini sostitutivi del pasto

 

1 x Crispy snack ( patatine veggy) alkalino

1 x snack biologico cereali e frutta alkalino

1 x Barretta al caco sostitutiva del pasto

1 x confezione Frutta secca snack

1 x Protein Food sostitutivo del pasto

1 x confezione di muesli ( da aggiungere a late preferibilmente di avena per una colazione completa)

1 x 1 barretta energetica snack

1 x Muffin al cioccolato alkalino ( snack o colazione)

78,00 €

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Dimagrire:Passaporto per la salute e elisir di lunga vita!

Per dimagrire serve la consapevolezza…smettiamola di fare le diete e di contare le calorie…la sola parola dieta mette tristezza e poi oramai la dieta ipocalorica si è scientificamente dimostrata un fallimento.

Già perché il nostro è un organismo intelligente…non lo possiamo ingannare! Appena ci mettiamo a dieta lui che fa? Si mette a riposo… Così con la dieta successiva per riperdere i chili che nel frattempo avrò ripreso con gli interessi…dovrò mangiare ancora meno in un circolo vizioso votato all’insuccesso e alla frustrazione.

Allora…come uscirne?

Indispensabile per il processo di riequilibrio e ritorno al peso corretto è conoscere le proprie intolleranze alimentari, perché continuare a ingerire cibi verso i quali mostriamo intolleranza contribuisce a mantenere l’organismo in uno stato di intossicazione cronica.

Infatti le intolleranze, chiamate anche “allergie ritardate” in quanto possono scatenare fenomeni simil allergici all’introduzione ripetuta di un certo cibo, contribuiscono all’infiammazione dell’organismo  con conseguente ritenzione idrica (leggi anche cellulite             e difficoltà a perdere peso). Ma cos’è l’intolleranza alimentare?

L’intolleranza è una reazione anomala e momentanea dell’apparato digerente che contribuisce ad “inceppare” il metabolismo e che si può risolvere e superare con un programma corretto di eliminazione a rotazione dei cibi imputati cui seguirà la reintroduzione attraverso una fase di vero e proprio “svezzamento” come per il bambino piccolo.

Esistono oggi dei test molto semplici e sicuri nonché assolutamente indolori che permettono di valutare le intolleranze alimentari.

Dopo avere effettuato il test occorre naturalmente imparare ad alimentarsi che vuol dire anche imparare a leggere le etichette dei cibi, evitando così i cibi industriali ricchi di sostanze chimiche potenzialmente o certamente cancerogene, conoscere gli additivi nocivi per l’organismo, e utilizzare infine alimenti preferibilmente provenienti da coltivazioni e allevamenti biologici e biodinamici.

Essere grassi ci espone anche al rischio di sviluppare patologie;infatti, uno dei problemi  del sovrappeso nonché dell’obesità è quella condizione che fa parte della sindrome metabolica e che viene chiamata con il nome di iperinsulinemia; è proprio tale condizione  a condurre nel tempo allo sviluppo di svariate patologie tra cui quelle cardiovascolari e il diabete, ma anche malattie autoimmuni e  tumori.

 Infatti un’ alimentazione ricca di zuccheri e farine raffinate  impoveriscono l’organismo e lo costringono a produrre continuamente insulina a causa dell’elevato indice glicemico di tali alimenti, in un circolo vizioso causato da sbalzi glicemici in alto e in basso ( ipoglicemia reattiva) che ci mantengono in uno stato di “fame falsa” costringendoci a mangiare in eccesso e causandoci inoltre problemi di stanchezza e annebbiamento mentale.

Una corretta associazione di proteine animali e vegetali, carboidrati sotto forma di cereali integrali, frutta e verdura in abbondanza e grassi, rappresentano uno dei pilastri fondamentali nella correzione del sovrappeso e nella regolazione ormonale.

Il sovrappeso e il desiderio smodato soprattutto di carboidrati, dipendono infine anche dall’equilibrio di certi neurotrasmettitori, quali la serotonina e le beta-endorfine, strettamente collegato a sua volta alla  produzione di insulina.

Non di rado chi è in sovrappeso soffre anche di una carenza cronica di serotonina e di una ipersensibilità ai carboidrati a veloce assorbimento.

Tale condizione, può essere corretta e aiutata senza ricorrere agli antidepressivi chimici utilizzando alcuni prodotti di cui la naturopatia dispone tra cui un efficacissimo cerotto da applicare sulla pelle che rilascia lentamente nell’arco delle 24 ore una serie di principi attivi derivati dalle piante tra cui la Griffonia Simplicifolia, una pianta della tradizione ayurvedica che contiene il 5-http (5-idrossi-triptofano), un precursore della serotonina che aiuta a calmare la fame nervosa regalando tra i piacevoli effetti collaterali anche la regolazione del sonno e l’innalzamento del tono dell’umore.

Alimentarsi con consapevolezza vuol dire infine garantirsi un passaporto per la longevità; infatti, secondo le ultime ricerche scientifiche una restrizione calorica non solo ci consente di essere magri e in ottima forma, ma è anche una delle principali condizioni per beneficiare di una lunga vita. Tra i diversi approcci di ricerca e interventi antiaging, la riduzione dell’introito calorico rimane infatti la via più accreditata.

 La restrizione calorica può ridurre l’incidenza e rallentare l’insorgenza di patologie cardiovascolari e neurodegenerative, migliorare la resistenza allo stress e decelerare il declino funzionale aumentando l’aspettativa di vita. 

L’isola giapponese di Okinawa per esempio, affascina da tempo gli studiosi coinvolti nella ricerca antiaging  per la presenza di un elevato

numero di centenari, poco soggetti a morte da malattie come cancro e infarti, e sembra ormai accertato che il segreto di questi isolani risieda nella loro dieta frugale.

“Hara hachi-bu” ovvero: “Mangia sino a quando sei quasi sazio” è uno dei consigli che le nonne dell’isola giapponese di Okinawa hanno dato per anni ai loro nipoti, e la scienza sembra provare ancora una volta che la saggezza degli anziani non tramonterà mai.

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