Consapevolezza

Consapevolezza significa avere una chiara percezione della propria personalità, significa acquisire forza e allo stesso tempo conoscere la legge degli opposti che determina l'intero Universo, pertanto significa anche diventare consapevoli della propria fragilità che diventa anch'essa un punto di forza.

Diventare consapevoli è un cammino che ci porta a volgere lo sguardo all'interno a conoscere i nostri pensieri e le nostre emozioni, che altro non sono che il riflesso dei pensieri sul corpo. Ci porta ad abbandonare le credenze limitanti con le quali distruggiamo e sabotiamo la nostra felicità, la felicità che ci appartiene potenzialmente fino dalla nascita.

La consapevolezza ci porta a comprendere sé stessi e a comprendere gli altri, a comprendere i loro punti di vista che possono essere diversi dai nostri ma non per questo da combattere.

Da anni guido gruppi e singoli nello sviluppo della consapevolezza, da anni mi dedico con passione e entusiasmo a quella che più che una professione considero una vera e propria missione e che non finisce mai di arricchirmi e di aiutarmi ad accrescere la mia stessa consapevolezza nell'aiutare l'altro.

Un percorso di coaching mirato ad accrescere il proprio livello di consapevolezza non è mai un percorso facile, e prevede che ci si metta in gioco davvero, che si sia pronti ad abbandonare e ad alleggerire il carico di "spazzatura" che ci si è incollata addosso da quando siamo venuti al mondo. Toglie vecchi punti di riferimento, ci forza ad uscire dalle vecchie abitudini e dalle nostre zone comfort che in realtà non sono altro che zavorre e limiti alla nostra capacità di vedere e percepire la realtà per quello che è.

Ci porta all'accettazione di quello che viene, alla comprensione che non vi è più una distinzione di bene e male ma che entrambi sono necessari proprio per regalarci consapevolezza, per darci occhiali nuovi e più potenti, occhiali che ci permetteranno di vedere la vita con occhi diversi.

L'osservazione dei propri pensieri e delle proprie emozioni è un viaggio alla scoperta di sé ed è davvero l'unico viaggio che ci arricchisce di un qualcosa che nessuno potrà ma portarci via: La Consapevolezza, appunto, che ci porta ad accettare che ogni cosa che accade è perfetta così com'è senza giudicarla, e che se sappiamo aspettare riusciremo a vedere che ogni dolore o sofferenza che attraversiamo in questa vita, in realtà non sono altro che opportunità di crescere e di espandere la nostra percezione.

La consapevolezza è l'unica possibile strada che conosco che può portare ad un cambiamento della propria vita e a raggiungere quella pace e quella gioia interiore che nient'altro ci può dare.

Ci permette di sintonizzarsi su frequenze diverse, e di diventare artefici della propria vita che cominciamo a dirigere dove vogliamo piuttosto che farci dirigere da essa.

Con la pratica quotidiana, com-prendiamo in noi nuovi pensieri, nuove emozioni e apriamo la nostra vita al miracolo, che dall'etimologia del termine non è nient'altro che "qualcosa di meraviglioso".

E la meraviglia accade, ogni giorno solo se sappiamo guardarla.

 

Perché fare un percorso di consapevolezza?
 Perchè non vi è altra strada possibile per il cambiamento.

Cambiare il proprio livello di consapevolezza permette di cambiare pensieri e azioni, permette di dare una diversa interpretazione a quello che accade nelle nostre vite. Senza giudizio, ma con la curiosità di vedere dove la vita ci sta portando. La consapevolezza è uno degli attributi dell'intelligenza emozionale, ed è un fattore importantissimo se vogliamo avere successo nella vita, sia che si parli di ottenere un lavoro migliore, più soldi, o la relazione che sogniamo da sempre. In altre parole potrei dire che la consapevolezza è lo strumento che permette di trasformare i nostri sogni in realtà.  Lo sviluppo della consapevolezza ci porta a cambiare prospettiva, e a cambiare le interpretazioni che la nostra mente dà agli eventi che ci accadono; di conseguenza cambiamo il livello delle  nostre emozioni.

La Consapevolezza è l'unica risposta possibile 

Quando prendiamo in mano le redini della nostra vita siamo in grado di creare tutto e di attrarre tutta l'abbondanza che vogliamo e siamo pronti a ricevere. Non sono più i pensieri e le emozioni che ci controllano; il pensiero non è più distruttivo ma diventa creativo e lo utilizziamo invece di farsi usare da esso. Diventiamo consci che ogni pensiero che facciamo, ogni parola che diciamo e ogni azione che agiamo determinano la nostra vita per cui solo prendendo pieno possesso dei nostri pensieri, emozioni e azioni possiamo ragiungere esattamente quello che da sempre abbiamo desiderato. 

Consapevolezza e relazioni
Le relazioni all'inizio sono sempre facili, ma con il tempo si possono complicare perché di solito entriamo nelle relazioni con l'Ego lasciando fuori il nostro vero sé; in altre parole non entriamo nelle relazioni consapevolmente, sia che siano relazioni personali o professionali. In realtà le relazioni ci offrono la più grande opportunità di cambiamento se la sappiamo cogliere e se ci sintonizziamo con le "leggi dell'attrazione" che non funzionano se non diventiamo totalmente consapevoli; vedremo che attraremo solo quelle relazioni che ci aiuteranno a fare il cambiamento che dobbiamo fare per diventare esseri umani migliori, in ultima analisi più consapevoli.Le nostre relazioni cominciano a cambiare solo quando cambiamo noi stessi, e avere una chiara comprensione dei nostri pensieri e delle nostre emozioni e azioni ci offre la possibilità di comprendere gli altri e di essere più empatici, cosa che si rivelerà assai utile sia per le relazioni professionali che per quelle personali.

 

Sviluppare la consapevolezza attraverso il coaching
In un percorso di coaching, che qualunque sia l'area e qualunque sia l'obiettivo, aiuta sempre ad evolvere la propria consapevolezza, si utilizzano degli strumenti che portano a focalizzare l'attenzione sulla propria personalità e sui propri comportamenti. Non si impara attraverso un libro, la consapevolezza infatti richiede una pratica quotidiana e l'utilizzo di strumenti precisi. Leggendo un libro si può avere una comprensione dei concetti che è solamente intellettuale, ma se vogliamo comprendere da un punto di vista olistico ossia coinvolgendo nel processo la totalità del nostro essere l'unica possibilità è data dalla pratica. Se pensiamo alla pratica possiamo pensare a una pratica dove l'attenzione è il concetto fondamentale; così come se vogliamo imparare a ballare dobbiamo focalizzare l'attenzione sui piedi, sul movimento delle braccia e sulla postura, nonché sulle persona che eventualmente balla con noi, per lo sviluppo della consapevolezza è la stessa cosa; così come non si può imparare a ballare leggendo un libro sulla danza, non si può diventare consapevoli nemmeno leggendo tutti i libri contenuti in tutte le biblioteche del mondo. Così come un ballerino deve essere consapevole dei movimenti del proprio corpo, lo sviluppo e l'evoluzione della consapevolezza prevedono l'attenzione pratica ai nostri pensieri, emozioni e comportamenti.

Nei numerosi anni che ho dedicato al coaching ho sviluppato con i miei clienti numerose tecniche che mi hanno portato ad accelerare il processo di apprendimento, e che insegno sia nelle sessioni di coaching in persona, sia nell'audio corso che potrete acquisire gratuitamente da questo sito.

 Nel mio corso così come nelle sessioni di coaching, non dico MAI a nessuno in cosa deve credere, o cosa dovrebbe pensare, e nemmeno cosa dovrebbe fare. Quello che faccio è utilizzare degli strumenti pratici e degli esercizi che aiutano ad elevare il livello di coscienza individuale e con esso, la propria consapevolezza. 

Quando il vostro livello di coscienza si eleva vedrete da soli aspetti della vostra personalità che prima non potevate vedere, così come comportamenti di cui non eravate coscienti.

E' come se finalmente riuscite a togliere la polvere da un angolo della casa perché siete riusciti a vedere la poltrona che copriva l'angolo e l'avete spostata!

Se avete una reazione emotiva di rabbia o frustrazione, dopo avere applicato gli strumenti che vi fornirò, avrete la capacità di vedere molti pensieri che vi stanno sotto, ossia che arrivano prima della rabbia che poi esprimete, e acquisirete l'abilità di riconoscere le trappole che vi connettono all'esplosione della rabbia. Non si tratta di reprimere i propri sentimenti o le proprie emozioni, il che sarebbe comunque distruttivo perché la rabbia non agita si mantiene nel corpo e ne intossica gli organi, si tratta di non arrivare più a quel punto! Semplicemente non farlo. Non avere emozioni distruttive diventerà semplicemente la vostra zona comfort, di vero comfort, una poltrona comoda dove sedervi ogni volta che ne sentirete il bisogno, e soprattutto una poltrona che nessuno potrà mai togliervi .

Comprendere le dinamiche del pensiero che portano all'esplosione di sentimenti e comportamenti distruttivi vi porterà a cambiare totalmente i vostri comportamenti senza alcun tipo di coercizione o repressione.

 

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti