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I 12 segnali che ti indicano se hai l'ansia

Ansia:Quali sono i 12 segnali per capire se ne soffri?


Quali sono i segnali dell'ansia?

Scopri i 12 segnali che ti possono fare comprendere se soffri di un disturbo d'ansia. Potresti essere semplicemente nervoso o sotto stress. La distinzione tra un disturbo d'ansia e una normale ansia in risposta a qualche evento non è sempre chiara.

Come capire se l'ansia che sperimentiamo ogni giorno è diventata un disturbo che deve essere affrontato e curato?

Non è facile. L'ansia può arrivare in forme diverse- attacchi di panico, fobie, e ansia sociale- e la distinzione tra una normale "ansia" e un disturbo ufficialmente diagnosticabile come disturbo ansioso, non sempre è chiara.  Se stai sperimentando uno dei seguenti sintomi regolarmente, dovresti parlarne con il tuo medico di fiducia:

 

 

Preoccupazione eccessiva

Cosa è normale?

Ognuno può sperimentare ansia o essere nervoso per una qualche ragione specifica. Per esempio se dobbiamo parlare in pubblico, o se stiamo attraversando un periodo di difficoltà finanziaria. Per qualcuno l'ansia invece diventa una costante che tende a prendere controllo della vita stessa e diventa quindi un disturbo fortemente invalidante. 


Preoccupazione eccessiva:

Un disturbo d'ansia patologica è caratterizzato da una eccessiva preoccupazione- preoccupazione che è focalizzata sulle cose di ogni giorno- sia grandi che piccole.

Ma come si fa a capire quando è "troppo?" Quando si hanno pensieri ansiosi persistenti nella maggior parte dei giorni della settimana per almeno sei mesi consecutivi. Questo tipo di ansia influisce sulla vita quotidiana inoltre con disturbi fisici quali un senso di stanchezza e di fatica a svolgere i normali compiti quotidiani.

La distinzione tra ansia normale e disturbo d'ansia in ogni caso va compresa nella sofferenza che l'ansia stessa ci porta perché quando è troppa e ha un peso importante sull'andamento della nostra vita quotidiana, significa che ci troviamo davanti ad un disturbo d'ansia che non deve essere sottovalutato.

Insonnia o problemi del sonno

Problemi d'insonnia

 

Avere difficoltà ad addormentarsi o rimanere svegli può essere associato con un'ampia serie di condizioni patologiche o emozionali, e naturalmente è piuttosto normale passare una notte insonne prima di un evento importante, come un colloquio di lavoro o un discorso da tenere in pubblico.

Se invece ti trovi costantemente sveglio nel letto, preoccupato o agitato. per problemi specifici come i soldi,, o anche per niente in particolare, questo potrebbe essere un segnale di un disturbo d'ansia; secondo le stime, più del 50% di persone che sperimentano un ansia patologica hanno problemi di sonno, o si risvegliano agitati, la mente che corre da un pensiero all'altro , e l'incapacità di calmarsi.

 

Paure irrazionali

 

Qualche volta l'ansia non è per niente generalizzata; al contrario, può essere collegata a determinate cose o situazioni, per esempio ansia a stare nella folla (agorafobia) o paura eccessiva di insetti o di altri animali.

Se la paura prende il sopravvento e diventa distruttiva o invalidante, eccessiva rispetto al rischio che potremmo realmente correre, è un chiaro di segnale che si tratta di una fobia. Sebbene le fobie possano essere paralizzanti, non è facile riconoscerle immediatamente. Infatti a volte non ce ne rendiamo conto fino a che non ci troviamo in un specifica situazione e scopriamo che non riusciamo a superare la paura che proviamo. Una persona può convivere tranquillamente con la paura dei serpenti, ma al momento che i figli per esempio gli chiederanno di andare in campeggio, questa paura può risvegliarsi e farci sperimentare il terrore fobico, e portarci poi si spera, a richiedere aiuto terapeutico prima che la situazione peggiori.

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Tensione muscolare

Tensioni muscolari costanti, sia che si tratti di serrare la mandibola o i pugni, o comunque tensioni nelle diverse parti del corpo, spesso si accompagnano a disturbi di carattere ansioso. Questi sintomi possono essere così persistenti e costanti che spesso chi ci convive da tempo ci fa l'abitudine e non se ne accorge neanche più.

Fare esercizio in maniera regolare, può aiutare a mantenere sotto controllo la muscolatura , ma la tensione potrebbe "esplodere" se un incidente, o altri eventi imprevisti sconvolgono le abitudini di una persona che ne soffre, che improvvisamente può sperimentare un crollo, perché non riesce più a gestire la propria ansia e può avvertire la tensione, la difficoltà a rilassarsi, e diventare pertanto ansiosa o/e irritabile.

Colon irritabile e dolori allo stomaco

 

L'ansia può cominciare nella mente ma spesso si manifestanel corpo attraverso dei sintomi fisici come per esempio, problemi digestivi cronici. La sindrome dell'intestino irritabile, è infatti una condizione caratterizzata da crampi allo stomaco,gonfiore, presenza di gas,stitichezza o diarrea,che esprime l'ansia che si scarica sull'intestino come organo bersaglio di una condizione emotiva. Non sempre i problemi di irritabilità intestinale sono dovuti ad ansia,ma comunque in genere vi si accompagnano alimentandosi a vicenda. L'intestino è molto sensibile allo stress psicologico, e viceversa, il disagio e il dolore fisico causato da problemi digestivi cronici, può innescare nella persona che ne soffre una maggiore ansia.

 

Paura di parlare in pubblico

 Molte persone sentono lo stomaco pieno di farfalle prima di parlare in pubblico o di essere comunque esposti al pubblico. In parte può essere normale ma se la paura diventa paralizzante e niente riesce ad alleviarla, o se ti trovi a passare molto del tuo tempo preoccupandoti del momento in cui dovrai stare in pubblico, potresti soffrire di una sorta di ansia conosciuta come fobia sociale. Chi sperimenta questo problema, tende a preoccuparsi per giorni o settimane prima dell'evento o della situazione che temono. E se riescono a gestirla lo fanno con enorme sofferenza, e convivono con un senso di ansia anche dopo l'evento rimuginando su possibili giudizi degli altri.

 

 

La FOBIA SOCIALE non è solo determinata dal dovere parlare in pubblico, o essere al centro dell'attenzione. In molti casi, l'ansia è provocata da situazioni quotidiane, e diventa terribile anche dialogare con qualcuno a una festa, o mangiare o bere in pubblico, o perfino di fronte ad un numero ristretto di persone. A volte comincia fin da adolescenti con il crescente fenomeno del "bullismo".

Le persone che ne soffrono si sentono sempre tutti gli occhi addosso, e spesso arrossiscono, tremano o hanno la nausea, sudano improvvisamente e hanno difficoltà a parlare. Questi sintomi sono così invalidanti che può diventare difficile incontrare persone nuove, mantenere relazioni, o avanzare negli studi o nella carriera.

Attacchi di panico

Gli attacchi di panico possono essere davvero terrificanti: All'improvviso ci si trova paralizzati dalla paura e nell'incapacità di aiutarsi, e questo può durare per diversi minuti, ed è accompagnato da sintomi fisici che alimentano la paura come il cuore che batte all'impazzata, difficoltà a respirare, sensazioni di formicolio  o insensibilità alle mani, sudorazione profusa, debolezza e giramenti di testa, dolore al petto e allo stomaco , sensazione di caldo o freddo eccessivo . Non tutti quelli che soffrono di attacchi di panico soffrono anche di un disturbo ansioso. ma ci sperimenta questi attacchi ripetutamente , vive in un costante stato di paura, in attesa di un nuovo attacco che potrebbe arrivare e tendono così nel tempo ad evitare luoghi o situazioni, dove gli attacchi si sono presentati.

Tutti i disagi dell'ansia

Disturbo post-traumatico da stress

 

Rivivere un disturbo o un evento particolarmente traumatico, una violenza, o la morte improvvisa di una persona amata, è un indicatore di un disordina post traumatico da stress PTSD, che condivide con l'ansia alcune caratteristiche, tanto da essere stato recentemente classificato tra i disturbi di carattere ansioso. E i ricordi improvvisi possono combinarsi con ansia vera e propria. Anche persone con ansia sociale possono avere esperienze di PTSD, ricordando eventi considerati per loro traumatici, come per esempio essere stati ridicolizzati in pubblico.

Queste persone possono addirittura avere paura di ricordare l'evento evitandolo completamente e questo è un altro sintomo di PTSD.

Perfezionismo

 

Essere ossessionati da manie di perfezionismo, ha a che fare con il disturbo di carattere ansioso. Se vi trovate costantemente a giudicarvi o avete ansia anticipatory sulla possibilità di commettere degli errori, o rendere meno dello standard cui siete abituati, allora potreste soffrire di un disturbo di ansia.Il Perfezionismo è comune particolarmente nei disturbi ossessivi- compulsivi che come il PTSD, è stato a lungo visto come un disturbo ansioso, che può essere subdolo, e a volte può essere così terribile che magari una donna che ne soffre può passare tre ore a casa a rifarsi il trucco per essere sicura di essere perfetta prima di uscire.

 

Comportamenti Compulsivi

 

Chi soffre di disordini ossessivo-compulsivi, è una persona letteralmente invasa da pensieri ossessivi e/o attuare comportamenti ossessivi: Chi ha questo disturbo può agire dei veri e propri rituali come per esempio lavarsi le mani molte volte al giorno ripetutamente o avere sempre gli stessi pensieri per esempio dicendosi più volte al giorno in maniera ossessiva "che andrà tutto bene". Questo è un disturbo ansiogeno in piena regola quando la persona sente assolutamente il bisogno di portare a termine il comportamento, il "rituale", e lo stesso comincia a guidare la propria vita, in quanto sente che non può fare a meno di farlo pena il sentire terribili sensi di colpa o il pensare che venti disastrosi possano accadere se non si compie il rituale.

Insicurezza

 

Una persistente e costante insicurezza, è una comune forma di ansia; in alcun i casi il dubbio può riguardare un qualcosa che ha a che fare con l'identità della persona stessa, che per esempio potrà domandarsi se è gay, o se il marito la ama come lei ama lui. Il dubbio in questo disturbo si fa più pressante tanto più la domanda non può avere una risposta, e vorrebbero controllare con certezza la risposta su un dubbio che inevitabilmente porta insicurezza e può diventare  poi un ossessione andando a peggiorare il quadro.