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I FODMAP e la Sindrome dell'Intestino Irritabile

Hai spesso problemi di stomaco?

La sindrome dell'intestino irritabile  è un disturbo gastrointestinale cronico caratterizzato da sintomi diversi che coinvolgono stomaco e intestino. Ci può essere diarrea o costipazione, dolore, gonfiore, flatulenza, e in alcuni casi il dolore e i crampi possono essere così forti da costringerci a stare a letto. Secondo la letteratura medica occidentale rimane un disturbo cronico di causa sconosciuta, ma sempre più persone ne soffrono.Per anni si è supposto che i principali fattori a scatenare la sindrome dell'intestino irritabile potessero essere l'ansia e lo stress.Ma la medicina integrata ci fornisce altre spiegazioni, e sembra oggi che il responsabile di questa sindrome possa essere un alimento ricco di FODMAP.

Che cos'è il FODMAP? 

FODMAP è l'acronimo di "Fermentable Oligo-Di_Monosaccharides e Polyols". In parole semplici, si tratta di zuccheri dall'alto potere fermentativo, come il fruttosio, il lattosio, il saccarosio, e lo xilitolo solo per citarne alcuni.Quindi quando si hanno problemi di irritabilità intestinale ci sono alcuni alimenti che dovrebbero essere evitati se si vuole risolvere il problema.

Nella mia pratica naturopatica , ho visto che le intolleranze alimentari svolgono un ruolo significativo nell'esacerbazione dei sintomi dell'Intestino Irritabile detto anche Sindrome di Bowel.Chi ne soffre sa che eliminando alcuni cibi i disturbi migliorano, ma per individuare con esattezza gli alimenti giusti sarebbe importante effettuare un Test di Intolleranza Alimentare IgG , per scoprire esattamente quali sono gli alimenti specifici che causano la fastidiosissima Sindrome. Sebbene sembra che anche alcuni tipi di proteine contenute negli alimenti possano scatenare irritabilità intestinale, come per esempio il glutine,oggi si ritiene che questo problema sia anche strettamente correlato al consumo di FODMAP.

Perchè i FODMAP causano problemi?

I FODMAP sono per la maggior parte altamente osmotici (nel senso che attirano l'acqua nel tratto intestinale), pertanto possono aumentare i movimenti intestinali e provocare diarrea. Ma alla radice del problema c'è il fatto che i FODMAP spesso non sono ben digeriti o assorbiti dall'organismo,(specialmente in pazienti che hanno carenze enzimatiche, come carenza di lattasi), e così causano fermentazione batterica, il cui  risultato è  gonfiore,  gas addominale, e i sintomi tipici della "Sindrome di Bowel" o dell'Intestino Irritabile.

Occasionalmente una persona può sviluppare una quantità anormale di batteri "cattivi" nello stomaco e  i FODMAP sono un ottimo cibo per questi batteri! Ed è questa la ragione che porta alcune persone che hanno maggiore sensibilità verso questi alimenti, a soffrire di Sindrome dell'Intestino Irritabile". Questa crescita di batteri dannosi avviene di solito nell'intestino tenue, ed è spesso anche dovuta all'abuso di antibiotici che possono fare proliferare alcune ceppi di "batteri cattivi", mentre uccidono quelli "buoni". Dopo avere mangiato i FODMAP, questi batteri cattivi tendono a produrre gas e tossine che portano alla diarrea e agli altri problemi e sintomi che si hanno nella "Sindrome dell'Intestino Irritabile". Una dieta a basso contenuto di FODMAP può quindi senz'altro aiutare a ridurre questi sintomi rimuovendo la fonte di nutrimento dei batteri patogeni.

Quali sono i principali cibi che contengono FODMAP?

 

  •  Fruttosio (frutta, miele, sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, ecc.)
  •  Lattosio (latticini)
  •  Inulina, e/o fruttani (grano, cipolla, aglio, ecc.) (I fruttani sono anche noti come inulina)
  •  Galattani (fagioli, lenticchie, legumi come soia, ecc.)
  •  Polioli (dolcificanti contenenti sorbitolo, mannitolo, xilitolo, maltitolo, drupacee come avocado, albicocche, ciliegie, pesche, prugne, ecc.)

Ma i FODMAP andrebbero evitati per tutta la vita?

Di solito non è raccomandabile seguire una dieta a basso contenuto di FODMAP per tutta la vita.Così come per qualsiasi intolleranza alimentare, l'eliminazione di alcuni cibi deve essere temporanea, e a seguire ci deve essere una reintroduzione dei cibi e un follow up raccomandato da un medico o un naturopata esperto in problemi legati alle intolleranze alimentari. I FODMAP sono parte normale della dieta e quindi dovrebbero essere gradualmente reinseriti, perchè hanno anche benefici per la salute, in quanto forniscono fibre e prebiotici.

Come si fa a capire quali FODMAP evitare?

Nella mia pratica naturopatica  utilizzo un protocollo di eliminazione e reintroduzione  dei FODMAP per aiutare i pazienti a identificare chiaramente e facilmente quali alimenti FODMAP stanno causando i loro sintomi. Non tutti sono sensibili e intolleranti agli stessi FODMAP.

Per capire se i FODMAP sono alla base del tuo problema di Intestino Irritabile, la strategia più efficace è quella di eliminare tutti gli alimenti che li contengono e osservare come va e cosa succede.Dopo avere valutato i sintomi si procede alla reintroduzione controllata di ogni alimento precedentemente eliminato dalla dieta, per determinare cosa può essere tollerato e cosa no. Il protocollo di determinazione dei FODMAP e il loro graduale reinserimento così come la risoluzione della Sindrome dell'Intestino Irritabile, può richiedere un periodo di tempo anche lungo e non può essere effettuata da soli. Il mio consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un nutrizionista o naturopata esperto.


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