· 

Intolleranze Alimentari

Per perdere peso è necessario conoscere le proprie intolleranze alimentari , e possibilmente effettuare anche un mineralogramma per valutare la presenza di accumulo di metalli tossici e i conseguenti possibili deficit metabolici.

Non possibile iniziare un percorso serio e onesto di dimagrimento senza prima conoscere i cibi o le anomalie che interferiscono con il nostro metabolismo.

Convivere con una o più intolleranze e mantenere squilibri metabolici all'interno dell'organismo porta a fare sacrifici alimentari continui senza mai vedere risultati concreti. Capita sempre più spesso infatti che persone in sovrappeso che decidono autonomamente di effettuare una restrizione calorica con l'obiettivo di perdere peso ( in parole semplici che si mettono a dieta), riferiscono di mangiare poco o nulla ma di non riuscire nonostante tutto a perdere neanche un etto. Già, ma di chi è la colpa? Come mai non riusciamo a dimagrire nonostante gli sforzi?

La colpa è quasi sempre delle misconosciute

intolleranze alimentari che lungi dall’essere

l’ultima moda del momento, rischiano di

diventare il problema del secolo nel popolo

degli “oversize” e non solo.

Cerchiamo dunque di fare un po’ di luce su

un fenomeno in costante crescita.

Le intolleranze alimentari sono una risposta

temporanea ed anomala dell’apparato digerente

all’introduzione di certi alimenti, diversi per ciascuno di noi, ma suddivisibili in gruppi e categorie. La comunità scientifica le ha definite "allergie ritardate" in quanto possono provocare fenomeni simili a quelli dell'allergia, pur non essendo allergie. Una reazione alimentare allergica è infatti una reazione mediata da immunoglobuline di tipo E (IgE) ed è una reazione con una variabilità di sintomi e gravità che seguono quasi immediatamente l'assunzione del cibo, e che possono variare da una reazione cutanea tipo orticaria, a una reazione che coinvolge l'apparato digerente con vomito e7o diarrea, in varie sfumature fino allo shock anafilattico con conseguente rischio per la vita. L'intolleranza alimentare ha effetto su cellule linfocitaria (Th) che rispondono allo stimolo ripetuto da parte di certe sostanze, il che vuol dire che quando l'assunzione di un certo cibo che "ml tolleriamo" ha superato una certa soglia, risponderemo con una reazione patologica, ossia con dei sintomi che potranno essere anche molto simili a quelli dell'allergia.

Vi sono infine delle problematiche diverse tipo la celiachia che è una vera e propria malattia autoimmune con una persistente incapacità di assumere il frumento e tutti gli alimenti che contengono il glutine che deve pertanto essere eliminato dalla propria dieta per tutta la vita.

 

L’intolleranza per quanto porti ad avere disturbi spiacevoli e persistenti richiede invece l'eliminazione soltanto temporanea di certi alimenti che poi potranno essere gradualmente reintrodotti nella dieta monitorandone gli effetti. Non tenere conto delle intolleranze alimentari significa convivere oltre che con una serie di disturbi per i quali difficilmente troveremo risposte e soluzioni, anche con una cattiva assimilazione di sostanze indispensabili al corretto funzionamento dell'organismo e potremo avere disturbi metabolici, carenze nutrizionali

 ma anche anemia più o meno marcata; andremo inoltre incontro ad uno stato infiammatorio cronico che non ci permetterà molto facilmente di perdere il peso in eccesso, in quanto l'organismo sfrutterà l'acqua e il grasso in eccesso proprio per difendersi dall'infiammazione (avremo pertanto ritenzione idrica, gonfiore, e sovrappeso).

Se veramente decideremo di liberarsi dei chili di troppo una volta per sempre, e di ritrovare la forma perduta, dovremo effettuare dunque come prima cosa un test di intolleranze alimentari e per avere un risultato ottimale in termini di disintossicazione dell'organismo e per riattivare il metabolismo ai massimi livelli, sarebbe buona norma effettuare anche un mineralogramma.

Il mineralogramma è un test che ci permette di conoscere minerali e vitamine in eccesso o in difetto all'interno dell'organismo.

Purtroppo alcune condizioni particolari, un'alimentazione disordinata o carente da un punto di vista di nutrienti, nonché la presenza di una o più amalgame dentali.

Gli oligoelementi , come suggerisce  l’etimologia del termine, sono presenti all’interno del comprovammo in piccolissime quantità, ma non per questo possono ritenersi poco importanti, giocano infatti un ruolo fondamentale sia nei vegetali che negli esseri viventi.

Gli oligoelementi , per esempio il manganese, il rame o lo zinco, se somministrati sotto una forma chimico-fisica adeguata permettono grazie ad un riequilibrio degli scambi di migliorare il funzionamento dell'organismo sia sul piano fisico che psichico.

Essi intervengono nelle principali reazioni biochimiche che regolano il funzionamento dell'organismo umano, per cui una loro carenza ma anche un loro eccesso possono compromettere la nostra salute, inoltre un loro disequilibrio porta anche a "inceppare" il metabolismo diventando così corresponsabile insieme alle intolleranze alimentari , dell'insuccesso delle diete ipocaloriche.

Se tutto ciò lo sommiamo all'azzeramento del metabolismo che si accompagna ad una eccessiva restrizione calorica, ci rendiamo facilmente conto del perché non riusciamo a perdere peso e accumuliamo insuccesso e frustrazione. Insuccesso, perché l'ago della bilancia non si sposta, e frustrazione per la perdita di tempo e denaro. Dimagrire significa portare indietro l'ago della bilancia e con esso anche il cronometro temporale, significa regalarsi uno sconto in termini di tempo perché una figura snella dona anche un'aspetto più giovane; non ultimo significa acquistare un passaporto di lunga vita, e la vita è sempre e comunque un esperienza meravigliosa, e per quanto le cose possano andare storte, godere di una salute ottimale e avere un immagine esteriore che ci soddisfa aiuta ad alzarsi la mattina con il piede giusto e porta luce e sorriso alle relazioni, al nostro mondo e a quello di quanti condividono con noi il nostro "viaggio".

 

Inviaci il tuo commento.*La tua mail non sarà pubblicata.

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti


Scrivi commento

Commenti: 0